Immerso nel ricordo lontano di un futuro possibile mii ritrovo a correre, vedo e corro, sento e corro, come se fossi alla ricerca di qualcosa che non riesco a cogliere...
Poi mi fermo, capisco, tutto diventa chiaro.
Il brano riporta alla mente di Carol e del suo papà quel canto tribale, un inno alla vita e alla libertà. Non è finita la guerra, li avvolge ancora e l’unica cosa da fare è correre. Correre verso quel bisogno di cavalcare le onde della libertà, guidati da quel canto liberatorio.